ONICOMICOSI: QUANDO LE UNGHIE DEI PIEDI DIVENTANO UN PROBLEMA

Pubblicato il 23 giugno 2026 alle ore 11:57

L'estate è la stagione in cui ci si veste più leggeri, si va al mare e si indossano scarpe aperte. È anche il periodo in cui molte persone si accorgono di avere un problema alle unghie dei piedi che durante l'inverno avevano nascosto: l'onicomicosi.

Oltre a rappresentare un problema estetico, l'onicomicosi può creare disagio e imbarazzo, inducendo alcune persone a evitare di mostrare i propri piedi. Ma di cosa si tratta esattamente?

Che cos'è l'onicomicosi?

L'onicomicosi è un'infezione delle unghie causata da funghi microscopici. I microrganismi più frequentemente coinvolti appartengono ai generi Candida, Trichophyton ed Epidermophyton.

L'infezione interessa prevalentemente le unghie dei piedi, poiché l'ambiente caldo e umido creato dalle scarpe favorisce la proliferazione dei funghi.

Come si manifesta?

I segni più comuni dell'onicomicosi sono:

  • Decolorazione dell'unghia, che può assumere una colorazione bianca, giallastra o marrone.
  • Alterazione della consistenza, con ispessimento oppure fragilità e tendenza allo sfaldamento.
  • Deformazione, con perdita della normale forma dell'unghia.
  • Distacco dell'unghia dal letto ungueale nei casi più avanzati.

I sintomi possono comparire gradualmente e, spesso, vengono sottovalutati nelle fasi iniziali.

Quali sono le cause?

Le cause e i fattori predisponenti possono essere diversi.

Ambiente caldo e umido

Le scarpe chiuse, soprattutto se poco traspiranti, creano condizioni ideali per la crescita dei funghi.

Contagio

Camminare scalzi in luoghi pubblici come piscine, palestre e spogliatoi aumenta il rischio di contrarre l'infezione.

Fattori predisponenti

Alcune condizioni possono favorire la comparsa dell'onicomicosi, tra cui:

  • diabete;
  • problemi circolatori;
  • abbassamento delle difese immunitarie;
  • traumi ripetuti alle unghie;
  • eccessiva sudorazione dei piedi.

Come si cura?

La cura dell'onicomicosi richiede pazienza, poiché i tempi di guarigione possono essere piuttosto lunghi e protrarsi per diversi mesi.

Nella maggior parte dei casi si utilizzano trattamenti locali a base di farmaci antimicotici, come Tioconazolo, Amorolfina o Ciclopirox, disponibili sotto forma di smalti medicati, creme o lozioni. La scelta del prodotto più adatto può essere effettuata con il consiglio del farmacista oppure seguendo le indicazioni del medico.

Solo nei casi più estesi o resistenti ai trattamenti locali può essere necessario ricorrere a una terapia orale, prescritta dal medico dopo aver valutato attentamente la situazione clinica.

Esistono rimedi naturali?

Alcuni rimedi naturali possono rappresentare un valido supporto ai trattamenti tradizionali.

Tra questi, il più conosciuto è il Tea Tree Oil, l'olio essenziale estratto dalla pianta australiana Melaleuca alternifolia, noto per le sue proprietà antimicotiche e antimicrobiche.

È importante ricordare, tuttavia, che i rimedi naturali non devono sostituire le terapie farmacologiche quando queste risultano necessarie, ma possono eventualmente affiancarle.

Alcuni consigli utili

Durante il trattamento è consigliabile:

  • mantenere i piedi asciutti e ben puliti;
  • cambiare frequentemente calze e asciugamani;
  • utilizzare scarpe traspiranti;
  • disinfettare le scarpe, poiché le spore fungine possono sopravvivere a lungo al loro interno;
  • evitare l'uso di smalti colorati, che possono trattenere l'umidità e favorire la persistenza dell'infezione.

Conclusioni

L'onicomicosi è un problema molto comune, spesso sottovalutato, ma che può essere trattato efficacemente se riconosciuto precocemente. Per questo motivo, alla comparsa dei primi segni è sempre consigliabile rivolgersi al medico o al farmacista, evitando il fai da te e scegliendo il trattamento più appropriato.

Prendersi cura della salute delle proprie unghie significa anche migliorare il benessere generale e vivere l'estate con maggiore serenità e senza imbarazzi.